| Lorenza Foschini |
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Lorenza Foschini – Il cappotto di Proust Un volumetto delicato destinato agli amanti di Marcel Proust ovvero a chi voglia avvicinarsi all’uomo prima che allo scrittore e alle sue opere. Un grande protagonista della letteratura francese e del suo tempo, il periodo compreso tra la fine dell’esperienza della Comune di Parigi e la fine della prima guerra mondiale. Esponente di punta, quanto a capitali ereditati, della emergente ricca borghesia, amante del gioco e degli investimenti in borsa, viene spesso definito, dai suoi contemporanei, un dilettante snob ma in realtà si rivela, nelle sue opere, un profondo conoscitore dell’animo umano e le sue frequentazioni degli ambienti della ricca borghesia e dell’alta aristocrazia sono spesso occasione di osservazioni che trovano poi riscontro nelle riflessioni interiori dei suoi personaggi. Malato di asma cronica, dopo la deludente esperienza del servizio militare, scopre la propria omosessualità e deve fare i conti con la cultura omofobica dell’epoca. Di tutto questo, con delicate, leggere pennellate, ci da indirettamente conto il volumetto di Lorenza Foschini del quale sono protagonisti un collezionista e la sua ricerca dei reperti, dei ricordi di Proust, dai mobili di casa alle carte, agli oggetti personali fino al cappotto avvolto di leggenda per essere stato cosa unica con il personaggio dello scrittore. Così conosciamo il rapporto tra l’autore di “Alla ricerca del tempo perduto” e il fratello Robert, luminare di medicina nel solco della tradizione paterna, ma soprattutto il porsi della famiglia tutta dello scrittore nei confronti di un ragazzo che si ritrova a percorrere il difficile sentiero della “diversità” in un’epoca non certo caratterizzata dalle ampie vedute. Lorenza Foschini è nata a Napoli nel 1949, giornalista
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