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Laura Pariani PDF Stampa E-mail

Laura Pariani

 

Laura Pariani nasce a Busto Arsizio nel 1951 e oggi vive sul lago d'Orta. Trascorre l'infanzia a Magnago, nel Milanese, in un ambiente ancora in gran parte contadino e nel 1966 compie con la madre un viaggio in Argentina per conoscere il nonno materno. Queste due esperienze - da una parte il mondo contadino con i suoi personaggi e i suoi miti e dall'altra il viaggio con la madre in Argentina, dove tornerà anche in età adulta - avranno una grande influenza sulle sue opere. Laureata in filosofia della storia presso l'Università Statale di Milano, negli anni settanta disegna e scrive storie a fumetti (Perché non i fiori, La salamandra, Milano 1975; La fata rovesciata, Ottaviano, Milano 1976) e fino al 1998 insegna in una scuola superiore. Il suo primo libro, del 1993, è la raccolta di racconti Di corno d'oro edito da Sellerio, con cui ha vinto il premo Grinzane Cavour e il premio Piero Chiara. Le sue opere (tradotte in varie lingue) vanno da La foto di Orta(Rizzoli, Milano 1999, premio Elio Vittorini 2001) a Patagonia blues (Effigie, Milano 2006) fino al recente La valle delle donne lupo (Einaudi, Torino 2011). Milano è una selva oscura (ivi, 2010) è stato finalista al premio Campiello. Frequente la sua partecipazione ad antologie di racconti, fra cui Di Orta un Po. Scrittori torinesi in riva al lago (Interlinea, Novara 2010). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d'oro al festival di Venezia nel 1998.E' tradotta in varie lingue.

Gli ultimi due libri in ordine cronologico sono "La valle delle donne lupo" edito da Einaudi nel 2011 e "Le Montagne di Don Patagonia" edito da Interlinea nel 2012.

Laura Pariani nasce a Busto Arsizio nel 1951 e oggi vive sul lago d’Orta. Trascorre l’infanzia a Magnago, nel Milanese, in un ambiente ancora in gran parte contadino e nel 1966 compie con la madre un viaggio in Argentina per conoscere il nonno materno. Queste due esperienze – da una parte il mondo contadino con i suoi personaggi e i suoi miti e dall’altra il viaggio con la madre in Argentina, dove tornerà anche in età adulta – avranno una grande influenza sulle sue opere. Laureata in filosofia della storia presso l’Università Statale di Milano, negli anni settanta disegna e scrive storie a fumetti (Perché non i fiori, La salamandra, Milano 1975; La fata rovesciata, Ottaviano, Milano 1976) e fino al 1998 insegna in una scuola superiore. Il suo primo libro, del 1993, è la raccolta di racconti Di corno d’oro edito da Sellerio, con cui ha vinto il premo Grinzane Cavour e il premio Piero Chiara. Le sue opere (tradotte in varie lingue) vanno da La foto di Orta(Rizzoli, Milano 1999, premio Elio Vittorini 2001) a Patagonia blues (Effigie, Milano 2006) fino al recente La valle delle donne lupo (Einaudi, Torino 2011). Milano è una selva oscura (ivi, 2010) è stato finalista al premio Campiello. Frequente la sua partecipazione ad antologie di racconti, fra cui Di Orta un Po. Scrittori torinesi in riva al lago (Interlinea, Novara 2010). Ha scritto testi per opere teatrali e ha partecipato alla sceneggiatura del film Così ridevano (regia di Gianni Amelio), Leone d’oro al festival di Venezia nel 1998.E’ tradotta in varie lingue.

Gli ultimi due libri in ordine cronologico sono “La valle delle donne lupo” edito da Einaudi nel 2011 e “Le Montagne di Don Patagonia” edito da Interlinea nel 2012.