Sei qui: Home Programma 2012 Ospiti 2012 Melania Mazzucco

Melania Mazzucco PDF Stampa E-mail

Melania Mazzucco

 

Melania Mazzucco -  Limbo ed. Einaudi

Manuela ha i capelli a spazzola e un sorriso da bambina, il corpo di un'atleta e le stampelle. Ha comandato un plotone di trenta uomini nel deserto dell'Afghanistan, e adesso cammina da sola lungo la spiaggia di Ladispoli. Le hanno dato un compito, dopo l'attentato a cui è sopravvissuta: ricordare. Gli occhi dei suoi soldati chiusi dentro il Lince, in quel labirinto di polvere e di pietre. Il coraggio, i dubbi e la paura. L'ostilità di un popolo paziente, che ha nel tempo la sua arma piú forte.
C'è un uomo che guarda Manuela fumare, ogni sera, dal balcone. Proprio come lei, aspetta di capire da dove si ricomincia a vivere.
La vigilia di Natale, Manuela Paris torna a casa, in una cittadina sul mare vicino a Roma. Non ha ancora ventotto anni. Da lí è partita per fare il soldato, ormai molti anni fa. In fuga da un'adolescenza sbandata, dalle frustrazioni di una madre che cercava in lei il proprio riscatto e dalle lacerazioni della sua famiglia. Con rabbia, determinazione e sacrificio, Manuela si è faticosamente costruita la vita che sognava, fino a diventare sottufficiale dell'esercito e comandante di plotone in una base avanzata del deserto afghano, responsabile della vita e della morte di trenta uomini. Ma il sanguinoso attentato in cui è rimasta ferita la costringe ora a una guerra molto diversa, e non meno insidiosa: contro i ricordi, il disinganno e il dolore, ma anche contro il ruolo di donna e vittima che la società tenta di imporle.
L'incontro con il misterioso ospite dell'hotel Bellavista, sospeso come lei in un suo personale limbo di attesa e speranza, è l'occasione per fare i conti con la sua storia. E per scoprire che vale sempre la pena vivere - perché nessuno, nemmeno lei, è ciò che sembra.
Sette anni dopo Un giorno perfetto, Melania Mazzucco torna a scrivere un romanzo contemporaneo, epico e appassionante, in cui la tensione etica soffia a ogni pagina. Una storia d'amore e di perdita, di morte e resistenza, che ci interroga sulle nostre scelte e sulle nostre responsabilità di uomini.
Melania Mazzucco ha scritto un grande romanzo del nostro tempo, una storia d'amore e di guerra in cui la vita corre anche quando sembra essersi fermata.



Bio


Melania Gaia Mazzucco è nata a Roma nel 1966.
Figlia dello scrittore e commediografo Roberto Mazzucco, si laurea in Storia della Letteratura Italiana Moderna e Contemporanea. Il suo esordio come scrittrice risale al 1992, con il racconto Seval. Finalista al Premio Strega nel 1996 con Il bacio della Medusa e nel 1998 con La camera di Baltus, nel 2000 vince il SuperPremio Vittorini, il Premio Bari Costa del Levante, il Premio Chianciano e il Premio Napoli con Lei così amata, biografia della giornalista e fotografa Annemarie Schwarzenbach.
Vita ha vinto il premio Strega nel 2003: il romanzo racconta le vicende di due giovanissimi italiani emigrati in America e prende spunto dalla storia del nonno dell'autrice, Diamante.
Ha collaborato con la Giulio Perrone Editore e con l'Enciclopedia Italiana Treccani; ha lavorato anche per il cinema e il teatro: nel 1996 Una pallida Felicità - Un anno nella vita di Giovanni Pascoli, scritto in collaborazione con Luigi Guarnieri, vince la Medaglia d'oro per la drammaturgia italiana.
Nel 2008 il suo romanzo Un giorno perfetto diventa un film, diretto da Ferzan Ozpetek, con Isabella Ferrari, Valerio Mastandrea e Stefania Sandrelli.
Nel 2009 è stata insignita del Premio Scanno, sezione letteratura, per La lunga attesa dell'angelo.