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Rachele Ferrario PDF Stampa E-mail

Rachele Ferrario

 

Rachele Ferrario - Le signore dell'arte ed. Mondadori

"Carol Rama dipinge dentiere e sessi femminili e maschili, l'eros e l'inconscio, il suicidio
del padre e i disturbi nervosi della madre,scandalizzando la cultura ufficiale, che la riconoscerà solo quando avrà compiuto settant'anni.
Carla Accardi traccia segni e costruisce geometrie, unica donna nel gruppo dei pittori astratti che militano nel Partito comunista.
Giosetta Fioroni raffigura volti femminili e costruisce teatrini, anticipa il reality chiudendo in una stanza un'attrice da osservare attraverso lo spioncino, divide la vita con un grande scrittore, è amica dei poeti e dei pittori maledetti di piazza del Popolo, attraversa il dolore senza mai perdere la gioia di creare.
Marisa Merz usa l'alluminio, la cera, il sale, con i ferri da calza tesse il rame e il nylon, guarda alla natura e alla fabbrica.
A ottantun anni è una regina dell'arte internazionale ma rimane chiusa nel suo silenzio
e nel suo enigma."
Rachele Ferrario ricostruisce le storie di queste grandi artiste, che hanno cercato la libertà nella vita e nella sperimentazione e hanno saputo affrancare il loro lavoro dal luogo comune dell'"arte al femminile", e ci offre nel contempo uno scorcio dell'effervescente vita culturale dei primi decenni del dopoguerra: dai salotti torinesi (con Giorgio Manganelli, Edoardo Sanguineti e il giovane Calvino) alla Roma del Caffè Rosati, dei galleristi, dei registi e degli attori, fino alla Parigi di Tristan Tzara e Alberto Giacometti. Diverse per origine e formazione, lontane
per personalità e stile, queste quattro "signore dell'arte" sono accomunate dal fatto di essere
donne che hanno saputo imporsi nel panorama dell'avanguardia italiana del secondo
dopoguerra, sfuggendo agli stereotipi che vorrebbero relegare la figura femminile nell'ambito della cura e della famiglia.
Lontane dal clichét dell'arte di genere, appassionate e intelligenti, rappresentano, ancora oggi, uno straordinario esempio di indipendenza e libertà.

Bio
Rachele Ferrario, storico e critico d'arte contemporanea, insegna Fenomenologia delle arti all'Accademia di Belle Arti di Brera.
Scrive per il "Corriere della Sera". Cura archivi d'arte, mostre, e scrive libri. Ha pubblicato Lo scrittore che dipinse l'atomo. Vita di René Paresce da Palermo a Parigi (Sellerio, 2005); Scanavino e Crispolti. Carteggio 1957 -1970 e altri scritti (Silvana editoriale 2006); Giulio Paolini. Viaggio a distanza (Nomos, 2009); David Tremlett. The Thinking in Space (Nomos, 2011). Per Mondadori ha scritto Regina di quadri. Vita e passioni di Palma Bucarelli (2010).