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Elisabetta Bucciarelli PDF Stampa E-mail

Bucciarelli

Elisabetta Bucciarelli – L’etica del parcheggio abusivo ed. Feltrinelli

Cosa sta succedendo nel parcheggio sotto la grande quercia al centro della Metropoli? È il territorio del Mario, parcheggiatore abusivo che esercita la sua professione seguendo un'etica del tutto particolare. Il diritto a sostare nelle linee blu va meritato e per ottenere la possibilità di lasciare ferma la vettura non basta un gratta e sosta, è necessario superare una prova. Oggi però oltre al traffico d'auto di tutti i giorni c'è anche una concentrazione umana insolita. La giovane Olga dalle grandi forme, sarta alla Scala, il Bancario cialtrone, che tiene per il guinzaglio la vita di molti, la Bellezza Ordinaria, sempre a dieta anche cerebralmente, e il proprietario del Suv, alto un metro e cinquantacinque e accompagnato da un alano-nano. Un poliziotto li sta interrogando, ma a qualcuno le regole vanno strette, nella vita come sulla strada... Una storia potente e originale, accompagnata dall'adattamento in forma di audiodramma a opera di Sergio Ferrentino, al cuore di uno spettacolo teatrale di grande successo. Perché le grandi storie sanno vivere più di una vita.

Elisabetta Bucciarelli

Diplomata presso il Laboratorio di Scrittura Drammaturgica del Piccolo Teatro di Milano, esordisce a vent'anni con il testo teatrale Forte come un toro, messo in scena al Macello comunale di Milano con la regia di Michele De Vita Conti.
Nel 1990/91 è coautrice con C. Tomati, A. Scardovelli e S. Giacomelli, diClockwork, rovello al Tic Toc, liberamente ispirato a Un'arancia a orologeria di A. Burgess, messo in scena al Teatro di Porta Romana di Milano, al Teatro de La valletta a Malta e in numerosi centri sociali milanesi tra cui il centro sociale Leoncavallo, con la regia di Peter Busuttil.
Nel 1991/92 è coautrice con M. Maggioni, C. Tomati, & Co, del testo Oh quante sono incantatrici, oh quanti incantator tra noi che non si sanno!, tratto dal romanzo Andrea o i ricongiunti di H. Von Hofmannsthal, messo in scena al CRT di Milano, con la regia di Mauro Maggioni.
Nel 1992 è co-autrice con S. Giacomelli, di Ginepraio commedia a quattro mani, selezionato da Franca Rame. Concorso premio IDI.
Nel 1994 firma con D. Sartorio e G. Villani il testo A cura di tutti di cui segue anche la regia, presso la Sala Teatrale del Comune di Vittuone.
E nel 1996 firma l'adattamento teatrale della sceneggiatura cinematografica diAmati Matti, in lettura scenica presso il Teatro delle Erbe di Milano. Nel 2013 firma l'audiodramma L'etica del parcheggio abusivo, messo in scena al Teatro Elfo Puccini di Milano, con la regia di Sergio Ferrentino.
CINEMA
Nel cinema inizia nel 1988 con sceneggiatura, regia e montaggio del video La famosa invasione degli orsi in Sicilia tratto dall'omonimo romanzo di Dino Buzzati, Scuola Media Ferrarin, patrocinio della Provincia di Milano.
Nel 1990 firma con Roberta Torre, Claudio Tomati e Simona Giacomelli, soggetto e sceneggiatura del cortometraggio Tempo da buttare, Sire produzioni, regia di R. Torre, Filmaker 1990, premiato al festival di Edimburgo nello stesso anno.
Nel 1993 è co-autrice del soggetto e sceneggiatrice insieme a Simona Giacomelli e Claudio Tomati, di Fenicotteri Rosa, cinque cortometraggi sull'handicap, partecipanti al concorso Lo sguardo degli altri.
Nel 1996 è autrice del soggetto e della sceneggiatura del mediometraggio Amati Matti, produzione Alto Verbano, Groucho film Milano, con la regia di Daniele Pignatelli, attore protagonista Giuseppe Battiston. Il film viene selezionato da Gillo Pontecorvo alla 53° Biennale del Cinema di Venezia e si aggiudica la menzione speciale della giuria sezione film AIACE.
Acquistato da Telemontecarlo e proiettato nella settimana del cinema nelle sale di Milano e di Roma. Utilizzato come materiale didattico presso la facoltà di psicologia a Pavia.
Nel 1997 è consulente alla sceneggiatura del cortometraggio Fame chimica, regia P.Vari e A. Bocola, Filmaker 1997. Acquistato e trasmesso da Canale 5 nel 1998.
Nel 1998 scrive soggetto e sceneggiatura del mediometraggio Liberi tutti, regia P.Vari, produzione Groucho Film, Filmaker 1999 (interamente girato all'interno della Mondadori di Segrate). Acquistato e trasmesso da Canale 5 nello stesso anno.
RACCONTI
Il primo racconto pubblicato è del 1989: L'arte è morta, evviva l'arte!, nell'antologia Crimine pubblicata da Stampa Alternativa, Marcello Baraghini Editore.
Tra gli altri:
Travestimenti di Natale, La Repubblica
Piovono fiori dal cielo, L'italia si racconta. 60 anni di Repubblica, Comune di Seregno.
Primo Pelo, in Alle Signore piace il nero, Sperling&Kupfer
Buon compleanno, Matilda!, in Lama e Trama, Perdisa
Bambine capricciose, in Cooperazione.Ch
Culo di Piombo,in Seven, Piemme
SAGGI
Nel 1996 è autrice di Comunicare con le tecniche dello psicodramma, in Psicologia Ecologica a cura di Francesca Morino Abbele, Riza Scienze, Milano.
Sempre nel 1996 cura il volume Strategie di Comunicazione, Riza Scienze, Milano, in cui compare un altro mio saggio sulla comunicazione non verbale.
Nel 1998 scrive il volume Io sono quello che scrivo. La scrittura come atto terapeutico, prefazione di Aldo Carotenuto, Collana Il Lago, Gruppo Calderini editore, Bologna.
Nel 1999 cura il volume Il manuale delle buone prassi per l'inserimento dei portatori di handicap nel mondo del lavoro, edito dal Fondo Sociale Europeo e dalla Fondazione Pro Juventute Don Gnocchi di Milano.
Nel 2001 scrive il volume Le professioni della scrittura, Gruppo Il Sole 24 Ore editore, Milano
TELEVISIONE
Dal 2004 è autrice di format televisivi, ha scritto alcuni Noir d’Arte per ArtNews (Rai Educational) e collabora regolarmente agli approfondimenti culturali diBooksweb.tv.
ROMANZI
Dal 2005, con l'uscita di Happy Hour (Mursia), Elisabetta Bucciarelli si dedica quasi esclusivamente alla narrativa. Tra i suoi romanzi: Dalla parte del torto (Mursia), Femmina de luxe (PerdisaPop), Io ti perdono (Coloradonoir/Kowalski), Ti voglio credere (Coloradonoir/Kowalski, Premiuo Scerbanenco 2010 per il miglior romanzo noir italiano), Corpi di scarto (Verdenero, Edizioni Ambiente).
Nel 2013 torna al teatro con il progetto d'avanguardia Autorevole, ideato da Sergio Ferrentino, firmando il testo L'etica del parcheggio abusivo pubblicato nella versione narrativa da Feltrinelli. E’ tradotta in Germania, Austria, Spagna e Francia.
DOCENZE DI SCRITTURA
E’ stata insegnante di Scrittura tecnica e creativa allo Ied di Milano, presso diverse compagnie teatrali e si è occupata di formazione per insegnanti in Italia e in Svizzera.
Conduce dal 1989 laboratori di Scrittura Espressiva residenziali (nelle sedi che ne fanno richiesta) per conto di Enti pubblici, festival letterari e committenze private.