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Grazia Verasani PDF Stampa E-mail

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Grazia Verasani

Grazia Verasani è nata a Bologna l’08/07/64, città dove vive.
Si diploma attrice all’Accademia d’arte drammatica a vent’anni.
Dopo esperienze teatrali con il Teatro Stabile dell’Aquila (nel Rocambole di Ponson du Terrail per la regia di Dante Guardamagna) e col Teatro Stabile di Torino (ne Il Piccole Principe in versione musical per la regia di Franco Gervasio), a Roma conosce lo sceneggiatore Tonino Guerra che la incita a scrivere. Seguirà un biennio di corsi sul cinema tenuti da Tonino Guerra a San Marino.
Nell’87 pubblica i suoi primi racconti grazie al poeta Roberto Roversi, e ne pubblica altri sul Manifesto nella rubrica “Narratori delle riserve” a cura di Gianni Celati.
Partecipa anche, in qualità di attrice, al film Strada provinciale delle anime che Gianni Celati realizza nel ’91 per Rai 3 (uscito nell’aprile 2011 per Fandango, nel cofanetto Cinema all’aperto). In quegli anni, lavora parallelamente come speaker per la Rai, come doppiatrice (anche per i videogiochi della Lucas film) e come corista in vari dischi (Gang, Elio e le storie tese).
Compie studi di pianoforte al conservatorio, canta e compone canzoni.
Nel ’95 vince il Premio città di Recanati per la canzone d’autore e nel ’96 esce per la BMG/ Musicultura il cd Nata mai con dodici canzoni di sua composizione.
Seguono compilation e collaborazioni con vari artisti.
Si esibisce in rassegne musicali, programmi radiofonici, oltre a partecipazioni tv su Italia 1 e Rai 2. Nel ’98 fa da gruppo supporter ai Jethro Tull per il loro tour in Italia.
Nell’estate 2000 è di nuovo ospite del Festival di Recanati e si esibisce in duo con Nada. Ha inoltre scritto canzoni per Paola Turci, Silvia Mezzanotte, Aeroplanitaliani e molti altri.
Nel novembre ’99, l’editore Fernandel pubblica il suo primo romanzo dal titolo L’amore è un bar sempre aperto. Nel 2001, sempre per Fernandel, esce Fuck me mon amour, e nel 2002 la raccolta di raccontiTracce del tuo passaggio. Nel giugno 2004 esce per Coloradonoir/Mondadori il romanzo Quo vadis, baby?, da cui il registaGabriele Salvatores ha tratto il film omonimo uscito nelle sale nel 2005 e acquistato da vari paesi, oltre che vincitore di alcuni premi importanti. Quo vadis, baby? è stato inoltre pubblicato dalla casa editrice francese Métailiè, ed è entrato nella rosa dei quattro migliori noir europei al Prix SNCF du polar nel 2006. Il 6 giugno 2006 esce per Coloradonoir/Mondadori il romanzo noir Velocemente da nessuna parte (con protagonista Giorgia Cantini, apparsa per la prima volta in Quo vadis, baby?) Il romanzo viene tradotto in Francia per Métailiè e in Germania per Random House. E nel 2009 esce nei Tascabili Feltrinelli.
Nel 2007 Quo vadis baby? diventa un Oscar Mondadori e nell’estate esce in allegato con la Repubblica e l’Espresso. Dal romanzo viene tratta una serie televisiva in sei puntate prodotta da Coloradofilm e Sky, di cui firma tutti i soggetti di serie e due soggetti originali. La serie, con la regia di Guido Chiesa, è andata in onda su Sky e su Italia 1 nel 2008. Nell’estate 2008 anche Velocemente da nessuna parte esce in allegato con la Repubblica e l’Espresso. Nel maggio 2008 esce per Feltrinelli Tutto il freddo che ho preso (Feltrinelli). Il 7 ottobre 2009 esce per Kowalski/Feltrinelli il terzo romanzo della serie con l’investigatrice privata Giorgia Cantini, dal titolo Di tutti e di nessuno, di prossima pubblicazione in Francia per Métailié. Nella estate 2010 il romanzo è uscito in allegato con La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino.
Pubblica racconti su molte antologie: per La Tartaruga (Italiane 2004), Manni (Mordi e fuggi), Sperling & Kupfer (Alle Signore piace il nero), Einaudi (Lavoro da morire), Fandango (Dizionario affettivo della lingua italiana), Del Vecchio, Aliberti, Pendragon, sul mensile Velvet e nel progetto Nero perugino insieme a Massimo Carlotto. Un suo racconto fa parte dell’antologia svedese En Forebadande drom, e un altro dell’antologia Kort Italiaans per l’olandese Tweetalige editiè. Nell’aprile 2011 un suo racconto appare su Micromega, nel progetto Delitti di establishment, a cura di Paolo Flores D’Arcais. Collabora con giornali e riviste, tra cui D di Repubblica, Donna Moderna, Io Donna (magazine del Corriere), Il Fatto Quotidiano e per sei anni cura una rubrica fissa sulla pagina culturale de La Repubblica Bologna.
Firma la sceneggiatura del film Gli Ultimi di Riccardo Marchesini (premio Zavattini 2004, uscito anche in allegato con L’Unità) e del filmIl Silenzio intorno di Dodo Fiori realizzato da Istituto Luce. Più alcuni cortometraggi di registi esordienti.
Nel 2002 al teatro Colosseo di Roma viene rappresentata la sua piéce teatrale From Medea, prodotta dalla GIGA di Giorgio Albertazzi, per la regia di Pietro Bontempo. From Medea è pubblicata da Sironi nel 2004. Il Teatro dell’Elfo di Milano ne fa una lettura scenica nel 2006, poi la pièce viene rappresentata per il mese di luglio al festival di Avignone da Les Productions d’Ici ed d’ailleurs, e in Germania nella stagione 2006/07 (Agenzia Lauke). Nel mese di aprile del 2008 From Medea viene prodotta dal Teatro Stabile di Bologna e rappresentata con successo all’Arena del Sole. Il  film Maternity Blues, tratto da From Medea verrà presentato al Festival del cinema di Venezia nella sezione “Controcampo italiano” nel settembre 2011 e uscirà nelle sale nella primavera 2012 distribuito dalla Fandango di Domenico Procacci. From Medea è tutt’ora rappresentata da compagnie francesi, tedesche e italiane.
Nell’ottobre 2010 viene pubblicata la pièce teatrale Vuoto d’aria, (Transeuropa Editore) con allegata la ripresa televisiva di From Medea nella rappresentazione di Bologna.
Il 15 aprile 2010 è uscito per l’etichetta Stile Libero/NdA il suo cdSotto un cielo blu diluvio, con dodici canzoni di cui ha scritto testi e musiche, e in allegato il racconto lungo Cinque donne facili, letto anche all’interno di Storyville (Rai Radio 3) Sono seguiti concerti voce e piano, o voce piano e contrabbasso, in vari teatri, anche all’interno del Festival letterario di Mouns Sartoux in Francia. Il 29 aprile 2011 ha debuttato al Teatro Valli di Reggio Emilia il suo testo Vincerò, un monologo che ripercorre la vita e la carriera di Luciano Pavarotti, prodotto da Nicoletta Mantovani e recitato e diretto da Giuseppe Battiston.
Nel settembre 2011 ha rappresentato l’Italia alla Fiera del Libro di Mosca.
Nel novembre 2011 ha vinto il premio del 64° Festival Nazionale Arte Drammatica di Pesaro come miglior autrice per la piéce From Medea-Maternity Blues. Il primo premio è andato anche allo spettacolo, messo in scena dalle Compagnie “I Cattivi di Cuore” e “Teatro del Banchéro” di Imperia e all’attrice Federica Spanò.
A marzo 2012 vince, con il regista Fabrizio Cattani, il Premio Tonino Guerra per la migliore sceneggiatura per il film Maternity Bluesal BIF&ST 2012.
A luglio 2012 nella serata dei Globi d’Oro della Stampa Estera il film Maternity Blues vince 2 Globi d’Oro: film da non dimenticare 2011-2012 ed European Golden Globe ad Andrea Osvart.